Farsi male a scuola ...
- 13 ago 2016
- Tempo di lettura: 2 min

Se la scuola di vostro figlio non vi propone un’assicurazione scolastica, chiedete al consiglio d’Istituto di attivarsi per sottoscriverne una. Con un premio annuo basso, vi metterete al riparo da possibili guai.
Cosa succede se il tuo bambino si fa male o fa male a un compagno mentre è a scuola? Nei casi di infortuni tra i banchi entrano in gioco le assicurazioni scolastiche. Ma cosa sono e come funzionano? Ecco alcune domande che ti aiutano a chiarire ogni dubbio. L’assicurazione scolastica è obbligatoria? No. Di solito però è la scuola stessa che, con delibera del Consiglio di Istituto, propone ai genitori una polizza integrativa infortuni e responsabilità civile. Se la scuola sottoscrive un’assicurazione di questo tipo, i genitori sono obbligati ad accettarla, pagando il premio annuo. Come si riconosce una buona assicurazione?
Una buona assicurazione scolastica copre sia gli infortuni che uno scolaro può subire o provocare durante l’intero orario scolastico, sia la responsabilità civile per eventuali danni provocati ai suoi compagni di scuola (come per esempio la rottura degli occhiali da vista) e contempla i rimborsi per ogni spesa sostenuta (il caso più ricorrente è la scheggiatura dei denti). Una polizza efficiente comprende anche tutte le attività previste all'esterno della struttura scolastica (le classiche gite di classe e le uscite didattiche) e nel percorso da e verso casa.
Chi la paga? I genitori. Di solito si tratta di una cifra abbastanza bassa, in media sui 15 euro l’anno. Cosa copre? Un buon contratto di assicurazione prevede sia infortuni che responsabilità civile a carico degli alunni per tutte le attività previste anche all’esterno della scuola e contempla i rimborsi per tutte le spese sostenute. La scuola ha una propria assicurazione obbligatoria? Si. Le scuole sono obbligate a sottoscrivere una polizza assicurativa con l'Inail per ogni alunno. Si tratta di un’assicurazione che garantisce solo per gli infortuni che si svolgono nel corso delle attività di laboratorio e di educazione fisica.


Commenti