LE GESTIONI SEPARATE
- 4 apr 2017
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Entro l’estate è prevista la riforma delle polizze assicurative e in particolare del Ramo I, che continua a rappresentare oltre due terzi (76 miliardi di euro nel 2016) dell’intera raccolta Vita (102 miliardi). Il loro successo, rispetto alle index o alle unit linked, è dovuto alla maggiore sicurezza: poichè come sottostante hanno una gestione separata che investe prevalentemente in titoli di Stato garantiscono ai sottoscrittori almeno il 100% dell’investimento. Le gestioni separate sono però diventate troppo onerose per le assicurazioni sul versante degli accantonamenti di capitale necessari in base alle regole di Solvency II, secondo l’opinione dell’Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici (Ania). Le soluzioni al vaglio sarebbero due: da un lato la possibilità di ridurre la protezione del capitale sotto il 100% arrivando al 90%, così da consentire all’assicurazione di diversificare gli investimenti in asset più rischiosi; dall’altro la possibità di accantonare le plusvalenze (in caso di vendita dei titoli presenti nelle gestioni) spalmandole su più anni, anzicchè distribuirle obbligatoriamente nell’anno corrente. Le novità sarebbero applicabili esclusivamente ai nuovi prodotti, nonostante ingolosiscano le plusvalenze già in mano agli attuali sottoscrittori: a fine 2016 la stima era di 40-50 miliardi di euro.

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